Il calcio che vi piace è tutto finto

Fonte foto ‘La Stampa’ In realtà il titolo è un po’ sensazionalistico, ma tant’è. La notizia di oggi è semplice e diretta, come riporta brevemente ‘La Stampa’ di Torino: «La sconfitta della Juventus contro l’Ajax in Champions League travolge i bianconeri in Borsa. Nelle prime battute di contrattazione le azioni della società bianconera hanno fatto …

In Groenlandia si gioca [solo] a ferragosto

Un momento della finale fra B-67 e N-48.Foto di Dida Heilmann Il campionato groenlandese, iniziato il 12 agosto e terminato il 19 dello stesso mese, verrà ricordato certamente per la sua brevità, ma il GM2018 (così si chiama) ha incoronato vincitrice la squadra di Nuuk che detiene più vittorie delle altre: il B-67. I biancazzurri …

Le lacrime di coccodrillo dell'Italia

C’è chi si lamenta, anche molto, per l’uscita dell’Italia dai Mondiali. Dicono che avrebbero meritato, che la nazionale aveva dato tutto in questa partita, che avevano voglia di vincere.  Una sola cosa è sufficiente a far luce, oggettivamente, su tutte e tre le giuste motivazioni che portano costoro. È vero: l’Italia ha dato tutto, ha …

Qualcuno ha davvero chiesto a Pochesci cosa pensasse riguardo la Nazionale?

In rete è diventato virale un video del Pocheschi-Nazionale in cui, con fare da übermensch, si diletta in argomentazioni che vanno rubricate nella massima in voga nelle banlieu romane di chi mena pe primo mena du vorte. Dice: «nun semo più boni a menà», «semo diventati parolini», «ce menano e piagnemo», «ne’e primavere ci sSanno tutti sSra(g)nieri …

Quella volta in cui la Groenlandia femminile di calcio arrivò terza agli Islands Games

«La Groenlandia sta ‘in alto a sinistra’ sulla cartina del Mondo», prendendo in prestito l’espressione di Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif). Bando alle ciance: sì, in Groenlandia si gioca a calcio e, anzi, il movimento calcistico (femminile e maschile) è decisamente in espansione, come il Socialismo nelle canzoni degli OfflagaDiscoPax. Si parla, ovviamente, di calcio a …

22 giugno 1974, il gol di Sparwasser, la DDR batte la RFG, il socialismo vince.

Il mondiale del 1974 può essere considerato, a ragione, uno dei momenti cruciali e più alti dello scontro calcistico e sportivo in generale fra occidente capitalista ed oriente socialista.  L’Unione Sovietica aveva già assestato duri colpi all’economia di mercato facendo sì che il sistema socialista potesse primeggiare nei campi della sanità, dell’istruzione e della ricerca scientifica: Juri Gagarin e Valentina Vladimirovna Tereshkova sono ancora oggi due icone che sanno scaldare …