Sanità, pronto soccorso, “er problema so i necri!11!11!”

Dice:
«Io me so rotto er cazzo de sti negroni che me vengono a rompe r cazzo
ar pronto soccorso. Cioè io pago pe’ quarant’anni e questi vengono qua, n
pagano n cazzo e me passano davanti. E io ce sto na giornata ar pronto
soccorso. Te n sarai d’accordo, ma io ‘a penso così. Che poi mo iniziamo
popo a esse nvasi. Io gnaa faccio più»

Dico: «Ma dici ar policlinico?»
Dice: «Sì, sì, me so passati tutti avanti, sti negroni de merda»
Dico:
«Ma te rendi conto che er policlinico è gestito da na fondazione
privata che fa i soldi su na struttura pubblica facendola funzionà male
pe’ dì “ecco,
 vedete, funziona tutto male, privatizzamo“?»
Dice: «Ma questo che c’entra?»
Dico:
«C’entra perché lo stronzo che vole privatizzà na struttura sanitaria è
n’italiano. E è n’italiano che frega a te, all’immigrato e a tutti
l’altri che pagano. E creando n casino immenso dentro er pronto
soccorso, tu taa piji co quell’altro che sta come te, se non peggio»

Dice: «A me me sembra che semo invasi e che io pago e loro no»
Dico: «A me me sembra più grave che n’amico tuo che voi difende, n’italiano (perché ultimamente dici prima gli italiani)
faccia soldi sulla pellaccia tua, su quella dei parenti tua, sull’amici
tua e su tutti quanti. Però poi te dice che r problema è n’altro».

Dice: «Stai a filosofeggià»
Dico: «E te stai a dì stronzate»

Autore: marco

Torremaurense di nascita, dal 2024 in pianta stabile in Val Seriana. Sono insegnante alla scuola secondaria di secondo grado e giornalista per «L'Eco di Bergamo» e «L'Atlante». Ho scritto con Fabio Belli, per Rogas edizioni, «Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista», «La Repubblica nel pallone», «C’eravamo tanto a(r)mati». Il 9 giugno '25 è uscito «La più forte - The Strongest e altre storie di calcio in Bolvia» (sempre per Rogas, sempre scritto con Fabio Belli).

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