Patto di stabilità

Dice: «Ao mo l’amica tua vole n’artro mijardo»
Dico: «L’amica mia, chi?»
Dice: «’A Raggi»
Dico: «Potrebbe esse amica tua, visto che l’hai votata te, punto primo»
Dice: «No, no, no, guarda, punto primo nun l’ho votata: io ho votato er
Movimento 5 Stelle ma er riquadro der sindaco non l’ho barrato pe’
Virginia Raggi»
Dico: «Vabbè, è sostanzialmente la stessa cosa, nun t’o vorei dì..»
Dice: «No perché come sindaco ho votato ‘a Meloni»
Dico: «Ah, mbé, allora»
Dice: «Senti qua, come la mettemo che vo’ i soldi?»
Dico: «Quella è a storia: la Raggi voleva fa tutto coi piccoli risparmi,
n tajo de qua, n tajo de là, n’aggiustatina da na parte, na manovra
dellà. Ma n’è che così se risolve. Dovevi rompe cor patto de stabilità,
facevi n casino, allora sì che succedeva qualcosa»
Dice: «Ao che palle co sto patto de stabilità. Stai a parlà a uno che non je ne frega n cazzo de sta roba, quindi scendi tera tera e dimme perché vole i soldi»
Dico: «È proprio perché non ha ripudiato er patto de stabilità che sta a fa la questua, eh»
Dice: «Numminteressa il pattodistabilità, ti sso dicendo un’altra cosa»
Dico: «E io quella che voi sapè te sto a dì»
Dice: «Vabbè, vabbè, allora tutto è pe sto coso de stabilità»
Dico: «Anche de più»
Dice: «E perché nun ci dicono gnente? La gente potrebbero incazzarsi!11!!!1!» 

Autore: marco

Torremaurense di nascita, dal 2024 in pianta stabile in Val Seriana. Sono insegnante alla scuola secondaria di secondo grado e giornalista per «L'Eco di Bergamo» e «L'Atlante». Ho scritto con Fabio Belli, per Rogas edizioni, «Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista», «La Repubblica nel pallone», «C’eravamo tanto a(r)mati». Il 9 giugno '25 è uscito «La più forte - The Strongest e altre storie di calcio in Bolvia» (sempre per Rogas, sempre scritto con Fabio Belli).

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