Ma non esiste più sta roba

Dice: «Vabbè ma mo n se po’ più lavorà»
Dico: «Che vordì?»
Dice: «Che basta, n ce stanno più i posti de lavoro. Reddito de cittadinanza e basta»
Dico: «Vabbè, cioè. No. Parlamone. Però, no»
Dice: «Ma che, serve er reddito de cittadinanza: nun ce sta er lavoro, è cambiato tutto. Deve lavorà solo chi je va»
Dico: «Ma che stai a dì?»
Dice: «Massì, ao, dai, mo ce stanno l’economie digitali, c’è Google, ste cose qua»
Dico: «Ma quindi niente più contadini, niente più operai. N se magna più?»
Dice:
«Decrescita, decrescita. E spazio all’economie digitali e a chi je va
de lavorà. Che tanto ce sta gente che dovrebbe lavorà ma la stamo solo a
pagà»

Dico: «Ma ammesso pure che lavora solo chi je va, posto che me pare n’aberrazione, chi è che decide chi lavora e chi no, famme capì»
Dice: «Ma c’è sempre qualcuno che lavora e qualcuno a cui gnene frega n cazzo e sta alle spese dell’altri»
Dico: «Quindi a tutto sto delirio, no, giustamente: reddito de cittadinanza. Me sembra proprio lineare»
Dice:
«Ma sì, ma poi toccherebbe fa er reddito de cittadinanza vero, no come
dicono quell’altri. Cioè co n piano economico serio, na cosa così»

Dico: «Ma hai bevuto?»
Dice: «N caffè»
Dico: «Lassalo perde subito. Se te fa st’effetto…»

Autore: marco

Torremaurense di nascita, dal 2024 in pianta stabile in Val Seriana. Sono insegnante alla scuola secondaria di secondo grado e giornalista per «L'Eco di Bergamo» e «L'Atlante». Ho scritto con Fabio Belli, per Rogas edizioni, «Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista», «La Repubblica nel pallone», «C’eravamo tanto a(r)mati». Il 9 giugno '25 è uscito «La più forte - The Strongest e altre storie di calcio in Bolvia» (sempre per Rogas, sempre scritto con Fabio Belli).

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