Francia morde Italia

Dice: «Ma io dico, l’Italia, ‘o Stato Italiano, ma che problemi c’ha? Ma
perché se sta a piegà pe sta questione de Fincantieri? Deve difende
l’industria nazionale!11!!1!»
Dico: «A situazione è n po’ diversa, eh, non è su Italia contro Francia o cose de sto tipo. Non stamo all’europei e al golden gol de Trezeguet’»
Dice: «Ah no?! E che è, spiegame te tanto pe te è sempre n po’ diversa  a
situazione. Qua a me me pare tanto chiara: l’italiani volevano entrare
n’azienda francese, i francesi rosicano e se la so tenuta perché je
stamo sulle palle. Questo è»
Dico: «Guarda, non è che c’è Italia contro Francia te lo sto a
dì, è n’altra cosa: è piuttosto er capitalismo francese e una parte del
capitalismo italiano che cozzano l’un l’altro, ma qua c’entra poco
l’interesse nazionale, anzi, è popo no scalpo da agità pe’ venti secondi
ar tg2, preferibilmente alle 8 de sera così qualcuno se lo guarda»
Dice: «A me me sembra che te stai a intortare pure questa che è
chiarissima. E poi, dopo avè sistemato a questione rimpatriamo questi
che arivano co l’aerei»
Dico: «De Stato immagino, vè?»
Dice: «Eh, così je trovamo n’utilità»

Autore: marco

Torremaurense di nascita, dal 2024 in pianta stabile in Val Seriana. Sono insegnante alla scuola secondaria di secondo grado e giornalista per «L'Eco di Bergamo» e «L'Atlante». Ho scritto con Fabio Belli, per Rogas edizioni, «Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista», «La Repubblica nel pallone», «C’eravamo tanto a(r)mati». Il 9 giugno '25 è uscito «La più forte - The Strongest e altre storie di calcio in Bolvia» (sempre per Rogas, sempre scritto con Fabio Belli).

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