Almeno Berlusconi ce comprava co stile – Discorsi da bar

Dice: «Ma a te quanto t’hanno aumentato de stipendio?»
Dico: «A me me pagano quando se ricordano, quindi già è tanto che ogni tot de mesi m’ariva qualcosa»
Dice: «Ah ma ancora così stai?»
Dico: «E mica dipende da me, eh»
Dice: «Vabbè comunque a me m’hanno pijato pe r culo»
Dico: «Perché?»
Dice: «M’hanno aumentato o sSipendio de 38 euro. Ma te pare?»
Dico: «Vabbè, non me sembra così grave»
Dice: «No, no, statte bono m’hanno preso pe r culo: tutti a dì avoivesaràriconosciutocospicuoaumentodestipendio ma in realtà ce se volevano solo comprà. E a me non me comprano co 38 euro»
Dico: «Er prezzo tuo è più alto, nsomma?»
Dice: «O sai che c’è? È che questi qua n so boni manco a compratte»
Dico: «Perché “QVANDO C(I)ERA LVI”, vè?»
Dice: «Eh, almeno però quando c’era Berlusca a noi ce compravano con stile»
Dico: «Non credo d’aver afferrato»
Dice: «Ao, er giorno prima dell’elezioni co Berlusconi c’arivava n’aumento – e che aumento – diretto n busta paga. Armeno si ce devi comprà, o devi fa co stile»
Dico: «So que cose necessarie pe’ na campagna elettorale: fasse fotte co stile, no?»

Autore: marco

Torremaurense di nascita, dal 2024 in pianta stabile in Val Seriana. Sono insegnante alla scuola secondaria di secondo grado e giornalista per «L'Eco di Bergamo» e «L'Atlante». Ho scritto con Fabio Belli, per Rogas edizioni, «Calcio e Martello. Storie e uomini del calcio socialista», «La Repubblica nel pallone», «C’eravamo tanto a(r)mati». Il 9 giugno '25 è uscito «La più forte - The Strongest e altre storie di calcio in Bolvia» (sempre per Rogas, sempre scritto con Fabio Belli).

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